I 31 piani di esistenza

Sparsi in tutti i sutta* vi sono riferimenti a 31 “piani” , “livelli” o “regni” di esistenza in cui gli esseri possono rinascere durante il loro lungo vagare nel samsāra. Questi vanno dai regni infernali, tristi e dolorosi, fino a reami celesti di grande beatitudine. La permanenza in ogni regno è temporanea; nella cosmologia buddhista non vi sono paradisi o inferni eterni. Gli esseri nascono in un particolare regno secondo la qualità del loro passato karma: le azioni positive determinano una rinascita favorevole, mentre le azioni negative portano a una rinascita sfavorevole. E così il ciclo trasmigratorio continua.

 

I regni dell’esistenza sono abitualmente divisi in tre “mondi”  (loka):

  1. il mondo immateriale o senza forma (arūpa-loka). Consiste di quattro regni che sono accessibili a coloro che trapassano mentre mentre sono immersi in stadi di meditazione (jhāna) privi di forma.
  2. il mondo delle forme sottili (rūpa-loka) è costituito da sedici regni i cui abitanti (deva) sperimentano gradi estremamente raffinati di piacere mentale. Questi regni sono accessibili a coloro che hanno raggiunto almeno un certo livello di jhana e che sono quindi riusciti a sopprimere (temporaneamente) l’odio e la malevolenza. Si dice che posseggano corpi estremamente raffinati di pura luce. I più alti livelli sono accessibili solo a coloro che hanno raggiunto lo stadio di “non ritorno”. Il mondo delle belle arti e il mondo immateriale costituiscono insieme i “cieli”. 
  3. il regno del desiderio (kāma-loka) è composto da undici piani sotto il domino dei cinque (o sei) sensi e le  relative esperienze, piacevoli o spiacevoli. Sette di questi piani sono destinazioni favorevoli e includono il nostro regno umano e diversi piani divini. I  quattro livelli inferiori i regni animale e infernale.

 

*Tutti i termini sono in lingua Pāli essendo le descrizioni di questi regni contenute nel canone antico. 

 

Fonte: www.accesstoinsight.org

Piano o livello

Descrizione

Causa

Regno del senza forma (arūpa-loka)

1

Né percezione né non percezione 

(Nevasaññānāsaññāyatanūpagā devā)

Coloro che dimorano in questi piani sono formati interamente solo di mente.

Non avendo un corpo fisico, non sono in grado di ascoltare gli insegnamenti del Dhamma.

4° livello di assorbimento meditativo (jhāna) nel senza-forma

2

Sfera del nulla 

(Ākiñcaññāyatanūpagā devā)

3° livello di assorbimento meditativo (jhāna) nel senza-forma

Infinita coscienza (Viññāṇañcāyatanūpagā devā)

2° livello di assorbimento meditativo (jhāna) nel senza-forma

4

Infinito spazio 

(Ākāsānañcāyatanūpagā devā)

1° livello di assorbimento meditativo (jhāna) nel senza-forma

Regno della forma (rūpa-loka)

5

Divinità impareggiabili 

(Akaniṭṭhā devā)

Questi cinque livelli o pure dimore (Suddhāvasā) sono accessibili solo a “coloro che non-ritornano (anāgāmie agli arahant.

4° livello di assorbimento meditativo (jhāna)

6

Divinità pure 

(Sudassī devā)

7

Divinità di pura bellezza 

(Sudassa devā)

8

Divinità senza turbamenti  

(Atappa devā)

9

Divinità che non ricadono

(Aviha devā)

10

Esseri privi di coscienza 

(Asaññasattā)

Solo il corpo sottile è presente
ma non la mente.

11

Divinità fruttuose 

(Vehapphala devā)

Gli esseri in questi piani godono dei vari gradi di felicità acquisiti nei rispettivi stadi meditativi.

12

Divinità di rifulgente gloria 

(Subhakinnā devā)

3° livello di assorbimento meditativo (jhāna), grado superiore

13

Divinità di illimitata gloria

(Appamāṇasubhā devā)

3° livello di assorbimento meditativo (jhāna), grado medio

14

Divinità di limitata gloria 

(Parittasubhā devā)

3° livello di assorbimento meditativo (jhāna), grado minore

15

Divinità emananti splendore 

(Ābhassara devā)

2° livello di assorbimento meditativo (jhāna), grado superiore

16

Divinità di radianza illimitata

(Appamāṇābhā devā)

2° livello di assorbimento meditativo (jhāna), grado medio

17

Divinità di radianza limitata 

(Parittābhā devā)

2° livello di assorbimento meditativo (jhāna), grado minore

18

Grande Brahma 

(Maha Brahma)

Uno degli abitanti più conosciuti di questo regno è il Grande Brahma, una divinità la cui illusione lo porta a considerarsi l’onnipotente e onniveggente creatore dell’universo.

1° livello di assorbimento meditativo (jhāna), grado superiore

19

Divinità ministri di Brahma 

(Brahma-purohita devā)

Gli esseri in questi piani godono di vari gradi di felicità a dipendenza dei livelli di assorbimento meditativo.

1° livello di assorbimento meditativo (jhāna), grado medio

20

Divinità dell’assemblea di Brahma 

(Brahma-pārisajja devā)

1° livello di assorbimento meditativo (jhāna), grado minore

Regno del desiderio (rūpa-loka)

Piani di esistenza positivi (sugati)

21

Divinità che si deliziano
di altrui creazioni 

(Paranimmita-vasavatti devā)

Queste divinità godono dei piaceri sensoriali creati dagli altri per loro. Mara, la personificazione dell’illusione
e del desiderio, vive qui.

Evitare le dieci azioni negative:
- del corpo

1. uccidere

2. rubare

3. condotta sessuale scorretta

- della parola

4. mentire

5. provocare discordia

6. offendere

7. parlare a vanvera

- della mente

8. bramosia

9. malevolenza

10. visioni errate

 

Sviluppo di generosità,
virtù e saggezza

22

Divinità che si deliziano
delle proprie creazioni

(Nimmānarāti devā)

Queste divinità si dilettano negli oggetti
dei sensi della loro stessa creazione.

23

Divinità gioiose 

(Tusitā devā)

Regno di pura gioa. 

I Bodhisatta dimorano qui prima
della loro nascita umana finale.
Qui si dice che dimori il Bodhisatta Metteya (Maitreya), il prossimo Buddha.

24 

Divinità Yama 

(Yama devā)

Questi deva vivono nell’aria,
liberi da ogni difficoltà.

25

Le trentatré divinità 

(Tāvatiṃsa devā)

Sakka, un dio devoto al Buddha,
presiede a questo regno.
Molti deva qui vivono in palazzi sospesi nell’aria.

26

Divinità dei quattro grandi regni (Cātumahārājika devā)

Piano abitato dai Gandhabba, i musicisti celesti e degli Yakkha, spiriti degli alberi con vari gradi di purezza etica.
Questi ultimi sono analoghi ai folletti,
ai troll e alle fate delle favole occidentali.**

27 

Esseri umani 

(Manussa loka)

Noi siamo qui (per il momento).

La rinascita come essere umano è straordinariamente rara e straordinariamente preziosa poiché la commistione di piacere e dolore dello stato umano facilita lo sviluppo di virtù e saggezza nella misura necessaria per liberarci l’intero ciclo di rinascite.

Lo sviluppo della virtù e della saggezza. Il raggiungimento della condizione di “entrata nella corrente” (sotapatti) garantisce che tutte le future rinascite saranno nei regni umani o superiori.

Piani di esistenza negativi o di deprivazione (Apāya)

28

Demoni

(Asura)

I demoni - “titani” - che abitano qui sono impegnati in implacabili conflitti l’uno con l’altro.

Le dieci azioni negative

29

Spiriti affamati / fantasmi 

(Peta loka)

Fantasmi e spiriti infelici vagano senza speranza su questo regno, cercando invano delle soddisfazioni sensuali.

Le dieci azioni negative,
mancanza di virtù, opinioni errate

30

Regno animale 

(Tiracchāna yoni)

Questo regno include tutte le forme
di vita non umane che ci sono visibili in circostanze normali: animali, insetti, pesci, uccelli, vermi, ecc.

Le dieci azioni negative,
mancanza di virtù, opinioni errate,

comportarsi come un animale

31

Inferno 

(Niraya)

Questi sono regni di sofferenza e angoscia inimmaginabili: comunque la permanenza in questi piani è - come in tutti gli altri - temporanea.

Le dieci azioni negative,
mancanza di virtù, opinioni errate,

uccidere i genitori, uccidere un arahant, ferire il Buddha,
creare uno scisma nel Sangha,
essere litigioso e fastidioso con gli altri