Presenza mentale, gentilezza e compassione


Saggezza buddhista e pratiche di consapevolezza per migliorare la qualità della vita.

 

 “Poiché la fonte principale della pace e della felicità è il proprio atteggiamento mentale, vale la pena di adottare strumenti per svilupparlo in una direzione positiva”.

S.S. il XIV Dalai Lama

 

La pratica di mindfulness, che ha una base sostanziale negli insegnamenti buddhisti, è uno di questi strumenti.  Integrando aspetti della meditazione di calma mentale con quelli della tecnica dell’osservazione consapevole di se stessi, si facilita il contatto con esperienze ed emozioni e si consente un approccio di apertura al sentire e al vivere consapevolmente il presente. Così nel tempo si impara ad essere meno coinvolti e reattivi rispetto alle emozioni, più stabili se siamo confusi, più gentili con noi stessi e con gli altri nella difficoltà.  

Come sta recentemente confermando anche la scienza, ciò può aiutarci ad affrontare i nostri problemi con un atteggiamento mentale che influisce positivamente sul fisico e sullo spirito, riducendo gradualmente lo stress, lasciando fluire le emozioni, le sensazioni e i pensieri che ne derivano e vivendo in modo più armonico, con gentilezza e compassione, il rapporto con noi stessi e con gli altri. Gradualmente, cominciamo ad attingere alle naturali risorse interiori di pace, calma e amorevole gentilezza, che secondo il Buddha sono spontaneamente e stabilmente presenti   in ciascun essere senziente.

 

 

Un percorso di quattro incontri, uno al mese, aperto a tutti (anche ai principianti), in cui ogni volta vengono proposte  pratiche di presenza mentale alla luce di alcuni aspetti dell’ insegnamento del Buddha, il Dharma.

 

 

27 settembre 2016

dalle ore 18.15 alle ore 20.45

Diventare amici di noi stessi

Entrare in contatto attraverso la pratica di consapevolezza con l’esperienza interiore, sviluppando consapevolezza, apertura e gentilezza, ed esplorando la relazione corpo-mente.

 

11 ottobre 2016 

dalle ore 18.15 alle ore 20.45

Stare nell'incertezza

Riconoscere la trappola dell’autocritica per non caderci dentro, cominciare ad aprirci alla realtà del momento così com’è, scoprendo la freschezza dell’alternativa del poter essere presenti, anziché continuare a ripetere automatismi reattivi carichi di sofferenza.

 

22 novembre 2016

dalle ore 18.5 alle ore 20.45

Compassione, porta per la felicità

Imparare a rispondere alle emozioni dolorose, al giudizio e al senso di inadeguatezza con consapevolezza, gentilezza e compassione, coltivando un atteggiamento non giudicante ed equanime, con noi stessi e con gli altri.

 

13 dicembre 2016

dalle ore 18.15 alle ore 20.45

(Più) stabili nella confusione, (più) sereni nelle difficoltà

Come allenarsi in questo sentiero di crescita personale e di riscoperta dell’aspetto sano di sé che è intrinseco alla natura umana – la qualità interiore luminosa che il Buddha stesso dice essere sempre a disposizione di ognuno – portandone i frutti nella vita di ogni giorno. 

 

Marina Canova, conduttrice di questi incontri, è da vent’anni praticante di buddhismo tibetano e da tempo porta avanti una scrupolosa ricerca sulle tecniche di meditazione, in particolare su quelle che possono aiutare a trasformare i pensieri e le emozioni distruttive. Il suo interesse per la meditazione di consapevolezza (mindfulness) nasce e si sviluppa dallo studio dei testi buddhisti sulla meditazione e dalla pratica personale, sviluppata anche secondo gli insegnamenti di diversi Maestri contemporanei che insegnano questo modello di approccio spirituale. Si è inoltre diplomata come istruttrice di protocolli mindfulness-based secondo la scuola di Jon Kabat Zinn presso l’AIM (Associazione Italiana Mindfulness) e secondo la scuola di Rob Nairn presso la Mindfulness Association.

 

I posti sono limitati, l'iscrizione è obbligatoria entro il 10 settembre 2016

scrivendo a info@kalachakralugano.org o inviando un sms allo 079 470 93 42.

Il costo per le quattro lezioni da settembre a dicembre è di fr. 100.- per persona, da versare alla prima lezione. Tuttavia, la prima lezione può essere considerata di prova: chi al termine della stessa decidesse di non proseguire pagherà solo fr. 25.00.