"Per quanto a lungo durerà lo spazio
e per tutto il tempo in cui rimarranno esseri,

fino ad allora anch'io possa restare,
per eliminare la sofferenza dal mondo".

Shantideva


Programma degli insegnamenti 2017-2018

con Geshe Lobsang Sherab e Lama Paljin Tulku Rimpoche



Con il Maestro

Geshe Lobsang Sherab

 

2017

10-11  novembre

17-18 novembre  

1-2 dicembre

15-16 dicembre

 

2018

19-20 gennaio

2-3  febbraio

23-24 febbraio

9-10 marzo

23-24 marzo

13-14 aprile

27-28 aprile

25-26 maggio

8-9 giugno 

I corsi di Geshe Lobsang Sherab del venerdì si terranno dalle 18.30 alle 20.00, quelli del sabato dalle 09.30 alle 12.00.

 

Tema generale del corso del venerdì sera sarà quest'anno il controllo della mente, commentando il capitolo V del trattato di Shantideva "Una guida allo stile di vita del Bodhisattva" dedicato a L'attenzione discriminante. Nel suo prezioso commentario al testo di Shantideva, Geshe Yeshe Tobden afferma:

"La mente non controllata è come un elefante pazzo e selvaggio, ma i danni che esso può arrecare sono senz'altro minori di quelli che può causare la nostra mente. Comunque, se lo legheremo, questo elefante non sarà più in grado di nuocere e allo stesso modo la mente non sarà più in grado di creare problemi se la legheremo con la corda della consapevolezza. Questa deve essere presente in ogni nostra azione, momento dopo momento e, come l'elefante legato, così la mente controllata con la consapevolezza non ci potrà far paura e non accumulerà che virtù."

 

Durante il corso del sabato mattina verranno discussi gli ultimi capitoli del percorso graduale verso l'illuminazione trattato nel Lam Rim e dedicato alle pratiche legate allo scopo superiore, ossia l'ottenimento dell'illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. In particolare verranno trattate le sei perfezioni (generosità, etica, pazienza, perseveranza, calma mentale e saggezza) con particolare attenzione alla comprensione della vacuità ed alla profonda visione interiore. Oggetto fondamentale di questo insegnamento è l'apprendimento della generazione di bodhicitta, ossia dello spirito dell'illuminazione, l'adozione di atteggiamenti generali di corpo, parola e mente atti ad accrescere il benessere di tutti gli esseri senzienti in quello che viene definito il percorso del Bodhisattva.



Con

Lama Paljin Tulku Rimpoche

 

2017

11 ottobre

22 novembre

20 dicembre

I corsi di Lama Paljin Tulku Rimpoche si terranno anche quest'anno di mercoledì, dalle 19.00 alle 21.00 circa. Si prosegue con il corso iniziato in primavera dedicato alle dieci Terre (o stati mentali) del Bodhisattva.

Il Buddha ha spesso parlato della ineluttabile brevità e precarietà di una vita che spesso gli uomini attraversano avvolti in un velo di ignoranza.

Si pone fine a questa confusione con la saggezza.

Gli ostacoli e le contraddizioni della vita materiale e spirituale di ogni giorno, possono infatti essere superati rafforzando la nostra interiorità, in modo da affrontare e trasformare le situazioni più difficili, le ansie e le paure, le conflittualità e le tensioni, con la consapevolezza di un Bodhisattva.

Per fare ciò non dobbiamo eliminare il pensiero ordinario, ma farvi ricorso attraverso l'unione dei mezzi abili e della conoscenza trascendente che ci aiuta a comprendere l'aspetto vuoto e illusorio della realtà, ma ci permette anche di vivere appieno e senza traumi le meraviglie del suo aspetto apparente. Tutti hanno la possibilità di vivere meglio la realtà convenzionale facendo un percorso di trasformazione spirituale che attraversa le 10 terre, o stati mentali, del Bodhisattva, in un cammino basato sullo sviluppo della compassione per il bene, temporale e ultimo, degli esseri senzienti.Nel corso di ogni serata sarà presa in considerazione l'essenza di una di queste 10 tappe, intesa come il motore di un'evoluzione che si basa sulla interpretazione dei testi che riportano l'antica saggezza tibetana, ma che poggia anche su specifici esercizi di meditazione che verranno insegnati in loco e potranno facilmente essere ripetuti a casa.